Cina, schiaffo Macao all’industria dei casinò. Borsa Hong Kong -1,45%, titoli industria scommesse crollano fino a -28%

15 Settembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Crollo alla borsa di Hong Kong per i titoli delle società che gestiscono casinò a Macao. Il tonfo si spiega con le dichiarazioni di Lei Wai Nong, segretario dell’economia e delle Finanze della regione amministrativa speciale della Cina- destinazione numero uno al mondo dell’industria delle scommesse -, che ha annunciato che il governo promuoverà “lo sviluppo sano e sostenibile del settore”, visto che sono state rilevate lacune nella supervisione del comparto.

I titoli delle società interessate sono crollati tra il 16% e il 28%, facendo seguito allo scivolone sofferto anche dai titoli delle società di casinò Usa che operano a Macao.

Sulla scia della notizia, JP Morgan ha rivisto al ribasso il rating dei titoli Sands, Wynn e Melco da “overweight” ad “underweight”, portando la valutazione di Galaxy, SJM e MGM a “neutral”.

Da segnalare che gli operatori di casino di Macao Sands China, Wynn Macau, Galaxy Entertainment, SJM Holdings, Melco Entertainment e MGM China dovranno tutti far richiesta per il rinnovo delle loro licenze quando quelle attuali scadranno nel giugno del 2022.

Le autorità di Macao, nel loro giro di vite, lanceranno una consultazione con i gruppi che durerà 45 giogni. L’indice Hang Seng della borsa di Hong Kong cede l’1,45%.