Cina e Usa si sono accusate a vicenda di mettere in crisi il sistema Wto
Secondo documenti sui colloqui tenuti a porte chiuse presso l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), Cina e Stati Uniti si sono accusate a vicenda di essere responsabili del multilateralismo e della crisi del sistema del commercio internazionale. Lo svela Reuters che ha avuto accesso alle trascrizioni scritte di tali colloqui.
Questa la posizione dell’ambasciatore statunitense, Dennis Shea:
“La crisi è causata dalla fondamentale incompatibilità del regime economico cinese con un sistema commerciale internazionale aperto, trasparente e prevedibile. E ciò è aggravato dal fallimento collettivo dei membri (Wto) nel corso di molti anni per affrontare questo problema”. Shea ha inoltre accusato la Cina di di forzare il trasferimento di tecnologia e di “rubarla a titolo definitivo quando lo ritiene opportuno”.
Hu Yingzhi, vice direttore generale del dipartimento cinese al Wto, ha dichiarato che “le azioni imprudenti” dell’amministrazione Trump sarebbero alla radice della crisi: “La Cina si rifiuta categoricamente di essere il capro espiatorio e la scusa per [giustificare] unilateralismo e protezionismo”.
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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente