Cina, borsa di Hong Kong in lieve calo. Shenzhen chiude a +0,50%
La Borsa di Hong Kong ha chiuso la giornata con una lieve flessione, registrando un calo dello 0,20% nell’indice Hang Seng, che si è fermato a 25.925,65 punti. Gli analisti attribuiscono questo risultato all’incertezza internazionale, particolarmente legata ai rapporti tra Stati Uniti e Iran, oltre che al persistente aumento dei prezzi energetici.
In attesa delle decisioni di politica monetaria previste per la settimana da parte di diverse Banche Centrali, gli investitori hanno mostrato cautela. A differenza di Hong Kong, le altre borse cinesi continentali hanno evidenziato un andamento positivo. L’indice Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,16%, chiudendo a 4.086,34 punti, mentre lo Shenzhen Composite ha segnato un incremento dello 0,50%, terminando la giornata a 2.756,68 punti.
Questa divergenza di performance tra la Borsa di Hong Kong e le borse cinesi continentali riflette le diverse dinamiche economiche e politiche che influenzano i mercati asiatici. Gli investitori continuano a monitorare attentamente gli sviluppi geopolitici e le decisioni delle Banche Centrali, consapevoli che questi fattori potrebbero avere un impatto significativo sui mercati finanziari nei prossimi giorni.
Breaking news
Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.