Cina, balzo delle compagnie produttrici di terre rare

21 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

Le azioni di società cinesi legati alla produzione di terre rare, uno dei materiali chiave per la produzione di microconduttori per pc e smartphone, sono cresciute nel trading di martedì all’indomani della visita del presidente Xi Jinping presso la società del settore JL Mag. Le azioni di quest’ultima società segnano un balzo del 10% (il massimo consentito), dopo che la pubblicazione di indiscrezioni sul fatto che questo settore potrebbe diventare in nuovo terreno di scontro per i confronto sino-americano sul commercio.

La Cina rappresenta l’80% della produzione mondiale di terre rare e finora i dazi Usa hanno risparmiato questi elementi chimici dai nuovi dazi. L’ipotesi degli analisti è che la visita di Xi indichi la volontà di bloccare le esportazioni delle terre rare o comunque di manifestare la consapevolezza che questa è una vulnerabilità per gli Usa.

Balzo del 10% anche per Innuovo Technology Co Ltd, mentre Yantai Zhenghai Magnetic Material, Chengdu Galaxy Magnets Co Ltd e Jiangmen Kanhoo Industry Co Ltd hanno segnato un rialzo intorno al 9%.