17:27 martedì 21 Maggio 2019

Cina, balzo delle compagnie produttrici di terre rare

Le azioni di società cinesi legati alla produzione di terre rare, uno dei materiali chiave per la produzione di microconduttori per pc e smartphone, sono cresciute nel trading di martedì all’indomani della visita del presidente Xi Jinping presso la società del settore JL Mag. Le azioni di quest’ultima società segnano un balzo del 10% (il massimo consentito), dopo che la pubblicazione di indiscrezioni sul fatto che questo settore potrebbe diventare in nuovo terreno di scontro per i confronto sino-americano sul commercio.

La Cina rappresenta l’80% della produzione mondiale di terre rare e finora i dazi Usa hanno risparmiato questi elementi chimici dai nuovi dazi. L’ipotesi degli analisti è che la visita di Xi indichi la volontà di bloccare le esportazioni delle terre rare o comunque di manifestare la consapevolezza che questa è una vulnerabilità per gli Usa.

Balzo del 10% anche per Innuovo Technology Co Ltd, mentre Yantai Zhenghai Magnetic Material, Chengdu Galaxy Magnets Co Ltd e Jiangmen Kanhoo Industry Co Ltd hanno segnato un rialzo intorno al 9%.

Breaking news

08:12
Circle Group: firmati due contratti per evoluzione sistemi digitali a supporto dell’intermodalità ferroviaria portuale

La società ha firmato due contratti dal valore complessivo di circa 250.000 euro con primari partner intermodali italiani

08:10
Market mover: l’agenda macro di mercoledì 3 giugno 2026

I principali dati e appuntamenti in agenda oggi 3 giugno 2026

1/06 · 16:36
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,36%

Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.

1/06 · 15:27
Byd, vendite aumentate dello 0,3% in nove mesi

A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.

Leggi tutti