Cina: avanzo commerciale vola a dicembre, record storico
Si moltiplicano i segnali di ripresa dell’economia cinese, dopo lo stop per la crisi del Covid-19. L’ultimo è arrivato in mattinata con la pubblicazione del saldo della bilancia commerciale che, lo scorso dicembre, ha chiuso con un surplus record pari a 78,17 miliardi di dollari, contro i 47,25 miliardi di dicembre 2019.
Il dato di dicembre, reso noti dall’Agenzia delle Dogane cinesi, rappresenta il surplus più elevato dal 1981, anno a cui risale l’avvio della serie storica, ed è stato determinato dal balzo dell’export, che è salito del 18,1% su base annua, comunque meno del 21,1% segnato a novembre. L’import è salito del 6,5%, contro il 4,5% del mese precedente.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo