Chiusi 2 market del dark web, Economist: altri “colmeranno il vuoto”
A distanza di circa una settimana dallo smantellamento di AlphaBay e Hansa, due dei maggiori portali per il commercio di merci illegali attraverso il dark web, l’Economist mette in guardia sulla resistenza di questo settore: l’emersione di nuovi canali sarebbe solo questione di tempo. Sui due portali chiusi da Fbi, Dea ed Europol venivano smerciati oltre 350mila prodotti illegali come armi e droga. I precedenti non mancano, come mostra uno studio firmato dagli esperti informatici Nicolas Christin e Kyle Soska: Silk Road, il più famoso di questi servizi di e-commerce illegale fu chiuso dall’Fbi, prima che riaprisse con il nome di Silk Road 2 per poi incorrere nuovamente nella chiusura (a fine 2014). Ogni volta che queste realtà vengono assaltate, altre ne prendono il posto “in un gioco senza fine”, scrive l’Economist.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale