11:48 venerdì 27 Agosto 2021

Chip: il colosso TSMC aumenterà prezzi fino al 20%, quali implicazioni per STMicroelectronics?

Il colosso dei chip Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) aumenterà i prezzi fra il 10% ed il 20% con efficacia fra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Se confermato, l’incremento avrà l’effetto di un aumento dei prezzi a cascata da parte dei clienti di TSMC che includono la maggioranza delle aziende di semiconduttori a livello globale, come Infineon e STMicroelectronics, oltre ad alcuni importanti produttori di dispositivi, come ad esempio Apple. Ciò potrebbe tradursi anche in un aumento dei margini, ma non per tutti.

“Infineon e STM, che vantano un modello integrato con la produzione interna che supera il 70% dei volumi, in cui hanno continuamente investito
anche durante la fase Covid, dovrebbero beneficiare di un maggiore aumento della top line con aumento di prezzi accompagnato da leva operativa e miglioramento dei margini”, precisano da Equita.

Su questa previsione, il titolo STMicroelectronics accelera a Piazza Affari, segnando un rialzo di oltre 1 punto percentuale a 36,9 euro.

Breaking news

15:41
Wall Street apre poco mossa: petrolio sopra i 70 dollari, banche sotto pressione

Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%

15:00
Edison: QatarEnergy conferma perdurare causa forza maggiore

QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026

14:53
Inflazione Germania in calo: +2,3% a/a, -0,3% m/m

Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno

14:15
S&P: economia globale stretta tra shock di Hormuz e boom dell’AI

L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale

Leggi tutti