CETA: summit Canada-Ue salta, poi Belgio a sorpresa riapre trattative
Le speranze di un accordo sul Ceta si sono riaccese dopo che il si a sorpresa del Belgio. Stamattina è saltato il viaggio del primo ministro canadese a Bruxelles per riavviare i negoziati sull’accordo di libero scambio tra Canada e Unione Europea. Il summit propedeutico alla firma del controverso trattato commerciale Ceta doveva tenersi oggi, ma è stato cancellato dopo che le autorità del Belgio non hanno trovato un’intesa last minute. Il premier canadese Justin Trudeau è stato quindi costretto ad annullare il suo viaggio a Bruxelles.
Il summit e l’intesa sono solo rimandati, tuttavia. È questa l’impressione che si ha dal momento che il premier belga ha appena annunciato che, sebbene oltre il tempo massimo, i partiti del Belgio hanno trovato un punto di incontro. I leader politici belgi hanno detto di aver raggiunto un consenso in sostegno all’accordo commerciale Ue-Canada. Nei giorni scorsi la Vallonia, regione francofona del Belgio, si era opposta, ma evidentemente ha fatto dietrofront.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.