Causa da oltre un miliardo di dollari contro Barclays

29 Gennaio 2016, di Alberto Battaglia

La banca britannica Barclays è stata colpita da una richiesta di risarcimento di oltre un miliardo di dollari da parte di Amanda Staveley, intermediaria che in seguito alla crisi del 2008 ha procurato alla banca, tramite i propri contatti in Medio Oriente, prestiti di emergenza per 5,8 miliardi di sterline. Tali flussi hanno permesso di evitare a Barclays un bail out a carico dei contribuenti britannici. Pcp Capitol Partners, la società della Staveley, ha fatto causa, ma i dettagli sulla natura della disputa non sono stati rivelati. La banca, però, ha dichiarato che si difenderà vigorosamente da queste accuse “erronee e prive di merito”.

La principale questione gravita intorno alla possibilità che Barclays abbia effettuato pagamenti segreti in Qatar per assicurarsi il finanziamento d’emergenza e se questi ultimo fossero legali o meno. Per adesso l’autorità britannica competente (la Financial conduct authority) ha appurato che la banca aveva pagato circa 500 milioni di dollari agli investitori qatarioti in cambio dei 7,15 miliardi di dollari ricevuti in prestito nel 2008. Per questo la banca ha già pagato una multa di 50 milioni di sterline (77 milioni di dollari).