Catalogna, raid polizia spagnola: arrestato braccio destro vice presidente regionale

20 Settembre 2017, di Daniele Chicca

Consapevole dei rischi politici, anche alla luce dell’esito choc del referendum sulla Brexit di un anno fa, il governo nazionale spagnolo sta facendo di tutto per impedire che si svolga il voto popolare sull’indipendenza della Catalogna, ritenuto illegale dalle autorità. Le tensioni tra le autorità centrali e quelle catalane erano già molto alte prima che ieri la polizia arrestasse Josep Maria Jové, il braccio destro del vice presidente della regione della Catalogna. Oltre all’arresto del segretario generale della vice presidenza della ricca regione nord orientale spagnola, le forze dell’ordine hanno perquisito diversi dipartimenti dell’esecutivo catalano a Barcellona.

I leader della Catalogna stanno violando l’ordine del tribunale spagnolo che ha vietato lo svolgimento del referendum sull’indipendenza, previsto per il primo ottobre e condannato dal governo di Madrid come procedimento illecito. Dopo il raid della polizia un alto funzionario della Catalogna ha lanciato un appello per opporre una resistenza pacifica all’azione del governo: “È arrivata la nostra ora”, ha scritto in un tweet il presidente dell’Assemblea Nazionale della Catalogna, Jordi Sánchez. “Opponiamo una resistenza pacifica, difendiamo le nostre istituzioni”.