Castagna: “nessuna fusione a tre Mps, Ubi e Bpm”. Ubi balza +3%

26 Gennaio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Si smorzano le speculazioni sull’ipotesi di un matrimonio tra Ubi Banca, Bpm e MPS.

Nella serata di ieri il consigliere delegato di Bpm, Giuseppe Castagna ha posto un freno all’ipotesi di un’aggregazione a tre con Ubi Banca e Mps. Oggi Castagna è atteso a Roma per un incontro istituzionale e nella Capitale oggi c’è anche il numero uno di Ubi, Victor Massiah.

Nella sessione odierna si mette intanto in evidenza il rialzo del titolo Ubi Banca, che sale oltre +3%. La banca ha reso noto che al termine del periodo di offerta in opzione e prelazione delle 35.409.477 azioni oggetto di recesso, a seguito dell’approvazione della delibera di trasformazione in società per azioni, è stata espressa la volontà di acquistare 58.322 azioni al prezzo unitario di 7,288 euro.

La banca ha fatto sapere che provvederà a offrire in Borsa nella sola giornata del 28 gennaio le 35.351.155 azioni oggetto di recesso rimaste inoptate, sempre al prezzo di 7,288 euro. In caso di mancato integrale collocamento in borsa delle azioni oggetto di recesso, il consiglio di sorveglianza, valuterà se avvalersi della facoltà di limitare il rimborso di tali azioni.