Caso Wirecard, il cda chiede l’apertura del procedimento d’insolvenza
Wirecard, la società tecnologica tedesca finita al centro di una presunta frode contabile da 1,9 miliardi di euro, ha chiesto l’apertura del procedimento d’insolvenza. Lo ha comunicato il consiglio d’amministrazione della società:
“Il cda di Wirecard ha oggi deciso di presentare al Tribunale di Monaco competente una richiesta per l’apertura di un procedimento di insolvenza per il rischio di incapacità di pagamento e sovraindebitamento. Si verifica se si debba presentare una richiesta di insolvenza anche per le controllate di Wirecard”.
Il titolo azionario ha subito un ulteriore tonfo in borsa, con un calo odierno del 77,80% a 2,73 euro. Rispetto ai valori precedenti allo scandalo il crollo supera il 93%.
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