Caso Skripal: Russia espelle 60 diplomatici Usa, chiude consolato San Pietroburgo

29 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Incominciano le ritorsioni pesanti che la Russia aveva promesso di effettuare nei confronti dell’Occidente. In risposta alle misure imposte da Europa e Stati Uniti dopo il caso dell’avvelenamento dell’ex spia russa Sergei Skripal in suolo britannico, il Cremlino ha fatto sapere che ordinerà l’espulsione di 60 diplomatici statunitensi dalla nazione e chiuderà il consolato di San Pietroburgo. A dare l’annuncio è stato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, in una misura analoga a quella dell’America.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato nei giorni scorsi che avrebbe espulso 60 diplomatici russi dagli Stati Uniti e chiuso il consolato di Seattle.  would expel 60 Russian diplomats from the US, and close the Russian consulate in Seattle. La Russia, accusata da Londra di essere responsabile dell’avvelenamento dell’ex spia 66enne del KGB, che poi aveva tradito il suo paese di origine, è stata già colpita da una serie di sanzioni per i fatti di domenica 4 marzo nella città di Salisbury. Sono già più di 100 i diplomatici russi espulsi da tre continenti diversi, Europa, di cui due dall’Italia, Australia e Stati Uniti.