Casavo estende la sua rete anche al mercato immobiliare spagnolo
Casavo, la piattaforma italiana online leader del mercato dell’instant buying immobiliare, ha ampliato la propria attività anche al mercato spagnolo.
Il team spagnolo di Casavo è guidato da Juan Uribe, con il ruolo di General Manager. Juan si è laureato in Ingegneria Industriale all’Istituto Tecnológico de Monterrey, in Messico e ha conseguito un MBA presso la Tuck School of Business di Dartmouth, negli Stati Uniti. Prima dell’arrivo in Casavo ha lavorato come consulente per McKinsey&Co e Boston Consulting Group e ha ricoperto ruoli manageriali in varie aziende tecnologiche anche nel settore immobiliare.
“Secondo le rilevazioni del Colegio de Registradores de Espana, Madrid è la città che nel Paese ha registrato il maggior numero di compravendite di case nell’arco di tutto il 2018, superando le 45 mila transazioni l’anno”, ha dichiarato Giorgio Tinacci, fondatore e Ceo di Casavo. “Sulla base di questi numeri e sfruttando l’esperienza maturata in Italia nei primi due anni di attività, vogliamo fornire un servizio eccellente anche a tutti i venditori, acquirenti e agenzie in Spagna” .
L’arrivo di Casavo sul mercato spagnolo è coinciso anche con il rafforzamento del team italiano, con la nomina di sette nuovi manager.
Tre mesi fa Casavo ha chiuso il round di finanziamento Serie B, per un valore di 50 milioni di euro (20 milioni in equity e 30 in debito) che ha reso Casavo la startup più finanziata in Italia nel 2019.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play