Carige, Malacalza contro Bce: chiede 875 milioni di danni

5 Maggio 2021, di Alberto Battaglia

Malacalza Investimenti e Vittorio Malacalza, azionisti di riferimento di Banca Carige fino all’aumento di capitale del 2019, hanno chiesto alla Corte di Giustizia Ue un risarcimento da 875 milioni di euro per le “omissioni di interventi doverosi” e le “positive condotte pregiudizievoli” da parte della Banca Centrale Europea. Quest’ultima, a inizio del 2019, aveva disposto il commissariamento dell’istituto ligure, la cui stabilità era ritenuta a rischio. Questa decisione ha di fatto messo ai margini la famiglia Malacalza e aperto la strada verso un risanamento particolarmente costoso per gli ex azionisti di riferimento.

In seguito all’aumento di capitale, l’80% delle azioni di Carige sono detenute dal Fondo interbancario di tutela dei depositi.