Campanello d’allarme per i mutui in Italia

3 Agosto 2016, di Daniele Chicca

All’inattesa contrazione dei mutui registrata a giugno, fa seguito quella di luglio per il numero di domande di nuovi mutui ipotecari e surroghe da parte delle famiglie italiane. Il calo del -1,7% rispetto all’analogo mese del 2015 è stato riportato da Crif.

Dopo 35 rilevazioni ininterrottamente caratterizzate da un segno positivo i due cali mensili di fila devono fare suonare un campanello d’allarme per il mercato immobiliare italiano, in particolare se si tiene conto dei tassi di interesse di riferimento ai minimi storici. Va comunque sottolineato come i mesi del 2015 a cavallo tra il secondo e il terzo trimestre avevano visto una buona crescita delle richieste di mutuo. L’incidenza dei mutui di sostituzione, inoltre, come sottolinea sempre Crif, si sta riducendo progressivamente.