Camera di Commercio Lombardia: la Brexit spaventa le imprese
MILANO (WSI)- Imprese lombarde e milanesi preoccupate per la Brexit. A renderlo noto una rilevazione della Camera di Commercio di Milano secondo cui a giugno di quest’anno su oltre 600 imprese del territorio il 40% è legato al Regno Unito.
Il valore dei rapporti commerciali con il Regno Unito per la Lombardia si aggira sui 9 miliardi l’anno, di cui 5 per il settore export e 4 per l’import, un giro d’affari cresciuto in un anno del’1,8%.
L’eventuale vittoria del “Leave” al referendum di oggi 23 giugno potrà portare un calo del 12% di fatturato e del 26% dell’import-export. Un effetto domino per il 52% delle imprese che potrebbe coinvolgere anche i rapporti con altri paesi Ue in uscita.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.