Cambio yen/dollaro sopra 155 per la prima volta da 4 mesi
Lo yen si è indebolito a quota 155 per un dollaro per la prima volta da luglio, sollevando ipotesi su un intervento del Giappone sul mercato valutario per cercare di rallentare il deprezzamento.
La valuta giapponese ha esteso le perdite dopo la rielezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. L’impennata dei rendimenti dei Treasury statunitensi sta gravando sullo yen, con il biennale sui livelli più alti da luglio.
La politica economica espansiva e inflazionistica di Trump potrebbe rendere la Federal Reserve meno incline ad abbassare i tassi di interesse. Ciò potrebbe ulteriormente indebolire il yen mentre il mercato si interroga sul ritmo di ulteriore riduzione del divario dei tassi di interesse tra Giappone e Stati Uniti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.