Cala la fiducia degli investitori globali ad agosto
L’umore degli investitori globali è in calo ad agosto: lo rivela l’indice State Street Investor Confidence Index (Ici), rilevando una flessione di 2,1 punti rispetto al mese di luglio a 106,8 punti.
In particolare, il declino del sentiment è stato trainato dall’andamento dell’indice in Europa che ha registrato un calo di 4,9 punti a 89,3 punti, seguito da una riduzione di 0,3 punti in Nord America a 111,8 punti. Al contrario, in Asia l’indice è salito di 3,3 punti raggiungendo la quota di 99,3. “Gli investitori europei questo mese hanno adottato un approccio più cauto che ha messo in evidenza i potenziali venti contrari dovuti al rafforzamento dell’Euro e l’eventuale tapering sugli acquisti di asset da parte della Banca Centrale non può più essere ignorato”, ha dichiarato Michael Metcalfe, senior managing director e responsabile Global Macro Strategy di State Street Global Markets.
“Dopo l’incremento della propensione al rischio registrato nel mese di luglio, sembra che per il mese di agosto gli investitori abbiano deciso di adottare un atteggiamento attendista”, ha affermato Kenneth Froot di State Street Associates. “Detto ciò, il calo dell’indice Ici di questo mese (al 23 agosto) è risultato in una lettura che non ha catturato la reazione degli investitori in risposta all’atteggiamento adottato a Jackson Hole, qualcosa che è decisamente il primo pensiero degli investitori”.
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