BTP: effetto Bce, in forte calo i rendimenti. Alta la domanda

27 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – In forte calo nell’asta di BTP e CCTEU i rendimenti. Il Tesoro stamani ha collocato 2,5 miliardi di euro di BTP a cinque anni con un rendimento allo 0,37%, in sensibile calo rispetto allo 0,53% dell’asta precedente.

Collocati anche 1,68 miliardi di euro di BTP a dieci anni con uno yield che passa dall’1,48% all’1,36%.

In calo anche il rendimento dei CCTeu a sette anni, che passa allo 0,51% dallo 0,60% precedente. Aumenta la domanda degli investitori, con il bid to cover che si è attestato a 2,45. Di fatto, a fronte di un miliardo che è stato offerto, la domanda ha superato quota 2,44 miliardi.

I Btp a 10 anni sono stati collocati per un importo di 1,68 miliardi a fronte di 2,87 miliardi richiesti mentre sulla scadenza 5 anni assegnato un importo di 2,5 miliardi a fronte di una richiesta a 3,82 miliardi.

I tassi dei bond italiani, come in generale di quelli dell’Eurozona, continuano a puntare con decisione verso il basso, sulla scia delle speculazioni sulle prossime mosse della Bce di Mario Draghi, che dovrebbe tagliare il tasso sui depositi in territorio ulteriormente negativo e promuovere altre manovre ultra espansive – tra cui il potenziamento del QE (quantitative easing)- di politica monetaria.