BSI, prima banca del Ticino salvata da rivale di Zurigo: operazione da 1 miliardo

2 Novembre 2016, di Daniele Chicca

EFG International, colosso della gestione del patrimonio, ha finalizzato oggi l’acquisto della banca ticinese in crisi BSI. Le autorità di controllo dei mercati elvetici della FINMA (Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers) avevano stabilito la procedura di chiusura della banca, la prima del canton Ticino, per il suo ruolo e coinvolgimento nello scandalo del fondo sovrano della Malaysia 1MDB.

I preparativi per l’operazione di fusione sono ben avviati, secondo i media svizzeri, e il gruppo con sede a Zurigo verserà 1,06 miliardi di franchi. Dal matrimonio nascerà uno dei principali gruppi della gestione del patrimonio della Svizzera.