09:30 venerdì 22 Aprile 2016

BRI, allarme su calo prestiti internazionali delle banche

ROMA (WSI) – In calo i prestiti internazionali delle banche nell’ultimo trimestre del 2015. A renderlo noto le recenti statistiche della Bri, la banca dei regolamenti internazionali (Bis) da cui emerge che il calo cominciato nei primi mesi del 2015 e concentrato nel terzo trimestre nei paesi emergenti e nell’interbancario si è esteso a tutti i settori, aree valutarie e regioni.

Nei dettagli il calo del credito ai mercati emergenti è stato dell’8% nel quarto trimestre, il maggior calo dal 2009 e solo in Cina è sceso di 114 miliardi di dollari. Nell’area euro e negli Stati Uniti il calo è stato del 3%, arrivando a complessivi 354 miliardi, principalmente in Europa (267 miliardi). I ribassi maggiori sono stati in Francia e Germania, rispettivamente con 76 e 46 miliardi, mentre i prestiti a Italia, Portogallo e Grecia sono rimasti pressochè invariati.

Breaking news

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

13:22
Regno Unito, cresce il settore manifatturiero e dei servizii

A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.

Leggi tutti