Brexit, ultimi sondaggi: in testa il fronte “Remain”
LONDRA (WSI) – Continuano ad arrivare sondaggi sulla Brexit in vista del 23 giugno, la data fatidica in cui gli inglesi saranno chiamati alle urne per votare sul Leave o Remain della Gran Bretagna nell’Ue.
L’Istituto Survation per il settimanale Mail on Sunday ha rivelato che la campagna Remain appare in testa con il 45% dei suffragi rispetto al 42% del ‘Leave’. Anche un sondaggio del Sunday Times mostra che i favorevoli alla permanenza nell’Ue sono ora in lieve vantaggio sui contrari.
A far cambiare le posizioni degli elettori, secondo quanto rivela il quotidiano, non è stata l’uccisione della deputata laburista Jo Cox, ma la preoccupazione per l’impatto economico della Brexit. Gli esperti comunque avvertono che i sondaggi in questa fase sono “too close to call”, con risultati cioè troppo ravvicinati per essere indicativi sull’esito della consultazione. Intanto la campagna referendaria sulla Brexit sospesa dopo l’omicidio della deputata Cox, è ripresa.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.