Brexit, UBS: rischio di interruzione trading dopo il voto
La banca svizzera UBS ha avvertito che dopo l’esito del voto sulla Brexit le attività di trading non sono garantite e potrebbero essere momentaneamente sospese. A prescindere dall’esito la banca ha paura dell’impatto sui volumi di trading e dell’aumento della volatilità.
La nota ai clienti di UBS dice che “nel caso in cui sbalzi estremi di prezzo dovessero occorrere in un contesto di liquidità scarsa, i nostri spread di riferimento potrebbero ampliarsi per i trading elettronici e a voce, la liquidità potrebbe ridursi ulteriormente e i prezzi diventare non scambiabili per un po’”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.