Brexit: UBS, HSBC e Goldman Sachs pronte a trasferirsi fuori dalla City
LONDRA (WSI) – La Brexit fa paura alle banche. HSBC e UBS, due delle più importanti in Europa, si dichiarano pronte a trasferire 1000 posti di lavoro dalla City di Londra se la Brexit dovesse concretizzarsi veramente. UBS ipotizza un trasferimento di circa il 20% della sua forza lavoro, mentre HSBC si è detta pronta a spostare alcune unità operative a Parigi.
Stessa scelta per la banca americana Goldman Sachs che intende trasferire circa mille addetti a Francoforte come cita il quotidiano Handelsblatt.
“Il numero di addetti in Gran Bretagna verrà dimezzato per raggiungere le 3.000 unità, poiché l’istituto intende delocalizzare i suo posti in Europa e a New York”.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.