Brexit, sondaggio svela forte vantaggio dei conservatori. Sale la sterlina
Secondo un sondaggio condotto da YouGov per il Times di Londra i Conservatori guidati da Boris Johnson conquisterebbero, se si votasse oggi, una larga maggioranza con 359 seggi, contro i 211 dei Laburisti, i 43 dei nazionalisti scozzesi i 13 dei liberaldemocratici. Si tratterebbe di un margine di maggioranza pari a 68 seggi, un’impresa che, in una fase politica non meno incerta Theresa May aveva decisamente mancato alle scorse elezioni.
Se queste rilevazioni fossero confermate Johnson potrebbe far passare il suo Brexit deal prima di Natale senza problemi, ha commentato Mikael Olai Milhøj, senior analyst presso Danske Bank.
Breaking news
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.
Le azioni giapponesi hanno registrato un significativo aumento, trainato dall’ottimismo per una possibile estensione del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Questo sviluppo ha attenuato le preoccupazioni sui costi energetici e ha favorito la crescita del Nikkei 225, spinto dai titoli tecnologici.