Brexit: scontro nel governo sulla probabile proroga dell’articolo 50

19 Marzo 2018, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – La Gran Bretagna lascerà l’UE il 29 marzo 2019, quasi tre anni dopo il voto referendario per la Brexit  e i negoziati sul futuro partenariato dovrebbero concludersi entro ottobre. Ma è ancora forte la polemica e le divisioni all’interno della stessa Gran Bretagna.

Lultimo scontro in ordine temporale è quello tra Jacob Rees-Mogg, eminente membro del gruppo dei Conservatori inglesi e sostenitore della Brexit e Hilary Benn, deputato laburista dell’opposizione.

I negoziati sono ora in una fase critica . . . con appena sette mesi di tempo per raggiungere un accordo su tutta una serie di questioni estremamente complesse.  Il governo deve presentare proposte credibili e dettagliate su come gestire una “frontiera senza attriti” tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda …. Se restano da concordare aspetti sostanziali del futuro partenariato nell’ottobre 2018, il governo dovrebbe chiedere una proroga limitata dell’articolo 50.

Dura la risposta di Jacob Rees-Mogg secondo cui i membri del suo gruppo sono e i “sommi sacerdoti del Remain” che hanno tentato di forzare attraverso un documento “partigiano”.