Brexit scatena corsa all’oro. Record in due anni, brindano colossi UK
Gli investitori si rifugiano nell’oro, bene rifugio per eccellenza, e a beneficiarne sono soprattutto i titoli delle aziende scambiate sulla borsa di Londra.
Il listino azionario britannico Ftse 100 cede -6,9%, dopo aver ceduto fino a -8,67% durante la mattinata. I migliori titoli della Borsa di Londra sono tutti colossi che si occupano dell’estrazione dell’oro, ovvero Randgold Resources, ora +18% dopo essere volata fino a +30%, e Fresnillo +13%.
Randgold estrae oro dalle miniere dell’Africa occidentale e centrale, mentre Fresnillo estrae oro e argento dal Messico. Le quotazioni dell’oro beneficiano della massima avversione al rischio, scatenata dalla vittoria del fronte Brexit nel Regno e balzano fino a +5,3%, a $1.325. E’ il livello massimo in due anni.

Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo