Brexit, RBS bocciata agli stress test. Male anche Barclays e Standard Chartered

30 Novembre 2016, di Daniele Chicca

I rischi legati alla Brexit e all’esito delle elezioni presidenziali statunitensi aprono prospettive difficili per il sistema finanziario britannico. A dirlo è la banca centrale nazionale. RBS è la banca messa peggio di tutte, essendo stata bocciata agli stress test condotti dalla Banca d’Inghilterra, che hanno evidenziato problemi anche per gli altri due colossi del sistema bancario britannico, Barclays e Standard Chartered. Per questi ultimi, sebbene non siano richiesti immediati piani di rafforzamento patrimoniale, è stata riscontrata una “inadeguatezza di capitale”.

RBS, si legge nello statement della banca centrale “ha già aggiornato le sue previsioni di investimento in modo da considerare ulteriori operazioni di rafforzamento del capitale e il piano presentato è stato approvato dall’istituto centrale”. Tra le altre cose RBS prevede lo smaltimento dei crediti personali e commerciali, un taglio dei costi più incisivo di quanto annunciato in precedenza e la riduzione degli asset ponderati per il rischio. Con gli stress test la Banca d’Inghilterra ha sondato lo stato patrimoniale dei sette principali istituti di credito del paese, per conoscere la loro solidità di capitale dopo la Brexit.