Brexit, Prodi: “Se non si sbrigano sarà un disastro”
ROMA (WSI) – Ci va giù pesante l’ex premier Romano Prodi. In riferimento alla Brexit, secondo l’ex presidente della Commissione Ue, intervistato da Rainews 24, i leader europei “devono sbrigarsi a decidere”, oppure sarà un disastro.
“Il messaggio che hanno avuto i cittadini è che l’Ue non sa decidere; se continuiamo così è il disastro, serve qualche idea che sia un passo in avanti da presentare subito fin da domani (…) l’incontro di oggi (tra Germania, Italia e Francia a Berlino, ndr) è non solo positivo ma di grandissima importanza, si devono decidere cose fondamentali (…) Francia e Italia devono dire che non si può far finta di nulla, facciamo un passo in avanti… L’idea dei due milioni di firme è patetica, non ha alcun senso, si è appena concluso un referendum”.
Per Prodi inoltre l’idea della petizione online per un nuovo referendum sull’uscita del Regno Unito dalla Ue “è patetica e non ha alcun senso”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.