Brexit: ecco quando inizieranno i negoziati con l’Ue
LONDRA (WSI) – Due giorni fa con la firma della lettera ufficiale da parte del premier inglese Theresa May è partito l’iter di uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Secondo quanto rende noto Bloomberg, citando un funzionario europeo, i colloqui con la Gran Bretagna inizieranno il 22 maggio prossimo.
L‘Unione europea si dice disponibile a discutere in merito all’accordo di libero scambio con il Regno Unito. Il tutto però è rimesso nelle mani di Londra che prima deve rispettare gli impegni presi quindi pagare il conto della sua uscita, il cui importo può anche essere negoziato, ma è una condizione imprescindibile da onorare per poter avviare la trattativa sull’accordo di libero scambio. Londra deve a Bruxelles 60 miliardi di euro.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.