Bper: titolo paga pegno, dopo diffusione della trimestrale
Mattinata pesante per il titolo Bper, che perde il 3,60% a 3,35 euro, dopo la pubblicazione della trimestrale, pubblicata ieri a ridosso della chiusura del mercato. Nel secondo trimestre, l’istituto di credito ha raggiunto un utile netto di 100,5 milioni contro 307,9 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Il dato, però, non è confrontabile con il risultato del semestre 2018 che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito.
Il dato, precisa la banca in una nota, ‘non è direttamente confrontabile con il risultato’ del semestre 2018 ‘che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito’. Inoltre, sull’utile del semestre 2019 incidono gli oneri derivanti dalla svalutazione integrale della quota di competenza dell’intervento dello Schema volontario del Fitd in Banca Carige per 13,3 milioni e dai contributi (ordinario e addizionale) al Fondo di risoluzione unico europeo per complessivi 32,6 milioni. Quanto al secondo trimestre dell’anno, la banca ha realizzato un utile netto di 58,2 milioni, piu’ alto del consensus del mercato che si fermava a 47 milioni.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.