BPER Banca: Rinnova gli accordi di bancassurance con il Gruppo Unipol
BPER Banca ha perfezionato il rinnovo degli accordi di Bancassurance con il Gruppo Unipol, e in particolare con UnipolSai Assicurazioni, per la distribuzione delle polizze assicurative ramo vita e ramo danni delle compagnie “Arca Vita”, “Arca Assicurazioni” ed “Arca Vita International”, nonché dei prodotti c.d. “salute” della compagnia UniSalute.
Il rinnovo della partnership – che, come in precedenza, coinvolge anche Banca Popolare di Sondrio – avrà durata quinquennale a partire dal 1° gennaio 2023 e si pone in sostanziale continuità con i precedenti accordi in essere, in un’ottica di consolidamento del rapporto in essere tra il Gruppo BPER ed il Gruppo Unipol ed in coerenza con l’annunciata scelta strategica di BPER di crescita nel settore assicurativo in un’ottica di valorizzazione della bancassurance.
Nell’ambito dell’operazione, i tre principali soci di “Arca Vita” (UnipolSai, con il 63,39% del capitale sociale, BPER Banca, con il 19,67%, e Banca Popolare di Sondrio, con il 14,84%) hanno rinnovato per il medesimo arco temporale riferibile agli accordi di Bancassurance, i patti parasociali e le norme che regolano la circolazione delle azioni della compagnia assicurativa.
Breaking news
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.