Bper, acquisizione Carife: “escluso assolutamente l’aumento di capitale”

25 Gennaio 2017, di Alberto Battaglia

L’acquisto di Carife da parte di Bper “sta andando nella giusta direzione”, ma occorre l’intervento di un soggetto che risolva gli ultimi “problemi rimasti sul tavolo”: così l’ad di Bper, Alessandro Vandelli, intervenuto in occasione della conferenza stampa di presentazione del congresso Assiom Forex.

“Abbiamo bisogno di qualche settimana, il nostro impegno per trovare soluzioni c’è, speriamo di trovare un soggetto dall’altra parte che ci aiuti a indirizzare la soluzione dei problemi che sono rimasti sul tavolo da risolvere”, ha detto Vandelli, che ha anche “escluso assolutamente” che la banca da lui guidata necessiti di un aumento di capitale per procedere all’acquisizione di Carife.”Per chi conosce i conti questa cosa non ha dignità di discussione”, affermando che in caso di fusione dei due istituti il peso di Carife sarebbe del 4,5%.

Carife è uno dei quattro istituti regionali salvati dal decreto salva-banche voluto dal governo Renzi,