Borse: settori ciclici con basse valutazioni pronti a riscattarsi?
Dopo la contrazione dei mercati azionari nel terzo trimestre del 2015, gli analisti di Source, provider di Exchange Traded Product (ETP) in Europa, suggeriscono che alcuni dei settori più ciclici dell’azionario statunitense ed europeo potrebbero essere posizionati per sfruttare una ripresa dei mercati nell’ultimo trimestre dell’anno. Pur prendendo atto della decelerazione dell’economia cinese, Paul Jackson, Responsabile del team di Ricerca Multi-Asset di Source, ritiene che la crescita globale sarà sufficiente per permettere ai titoli azionari, all’immobiliare ed alle obbligazioni corporate high yield di registrare delle performance superiori a quelle dei titoli di Stato e alle obbligazioni investment grade.
Jackson aggiunge: “Quando analizziamo le valutazioni azionarie, riteniamo sia opportuno adottare per gli Stati Uniti parametri diversi da quelli europei. Negli Stati Uniti rivolgiamo la nostra attenzione soprattutto al rapporto price-to-cashflow, mentre per le azioni europee prendiamo in considerazione soprattutto il dividend yield. Il mercato europeo nel suo complesso richiede una crescita dei dividendi di solo 0.5% per giustificare le attuali valutazioni. Le nostre analisi mostrano che le banche ed i settori collegati alle materie prime sono alcuni dei più economici sia nel mercato statunitense che in quello europeo, mentre i settori difensivi sono attualmente tra i più cari. Il settore delle Utilities, un tipico settore difensivo, è anche il settore più indebitato in Europa, con un debito netto pari a 3.2 volte l’EBITDA.
Tra i settori ciclici che potrebbero essere presi maggiormente in considerazione sono compresi quello dei consumi discrezionali negli Stati Uniti e dei media in Europa, oltre che quelli dei servizi e beni industriali in entrambi i mercati. Continuiamo inoltre a privilegiare il settore finanziario sia negli Stati Uniti che in Europa dove le valutazioni e il momentum del prezzo sono entrambe particolarmente interessanti. La sola eccezione è rappresentata dal settore dei servizi finanziari negli Stati Uniti per una minore redditività e valutazioni meno attraenti. Siamo meno positivi per il settore legato alle risorse di base, poiché non siamo convinti che lo sgonfiamento della bolla del super-ciclo economico delle commodity non sia ancora concluso.” (mt)
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.