Borse europee sprint, unica eccezione Londra
Le Borse europee, tranne Londra, festeggiano i risultati delle elezioni nel Regno Unito che hanno visto una netta vittoria dei Conservatori di Boris Johnson.
Il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in rialzo dell’1,2%, il Dax30 a Francoforte dell’1,2%, il Cac40 a Parigi dell’1,4%, l’Ibex35 a Madrid dell’1,66% mentre il Ftse100 a Londra scende dello 0,54%, appesantita dal balzo della sterlina.
Il cambio euro/dollaro si attesta a 1,1165 (1,1122 alla vigilia), e 122,442 yen (121,36), con il cross dollaro/yen a 109,63 (109,1).
In rialzo il prezzo del petrolio: il contratto sul Wti consegna gennaio sale dello 0,6% a 59,54% e il Brent del Mare del Nord consegna Febbraio sale dello 0,78% a 64,7 dollari al barile.
Breaking news
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
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Intonazione positiva a Wall Street per il comparto dei semiconduttori che sostiene il rimbalzo di ieri