Borse europee sopra la parità nonostante le vendite a Wall Street
Si mantengono al di sopra della parità i principali listini europei, nonostante la debolezza generalizzata a Wall Street.
A Piazza Affari l’indice Ftse Mib si trova al momento in rialzo frazionale dello 0,07% trovandosi a quota 24.224 punti. Acquisti anche sull’Ibex35 spagnolo (+0,63%), ma anche sull’indice tedesco Dax40 in progresso dello 0,54%, ma anche sul Cac40 francese.
Intanto, i principali indici d’oltreoceano si trovano tutti in territorio negativo con lo S6P500 poco sotto la parità e l’indice Nasdaq100 in calo dello 0,23%.
Le vendite di oggi a Wall street arrivano in scia al dato dei prezzi alla produzione (PPI) che è risultato superiore alle attese.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.