Borse europee: l’inflazione fa paura. Listini in rosso
Avvio di giornata negativo per i mercati finanziari europei, dopo il sell-off sui tecnologici che ha affossato il Nasdaq e ha portato a un tonfo del 3% del Nikkei a Tokyo. Nelle prime battute, il Ftse Mib perde l’1,2%.
Nel resto d’Europa, Francoforte -1,5%, Parigi- 1,4% e Amsterdam -1,8%. Sui mercati sono tornate le preoccupazioni sulle pressioni inflazionistiche, causate dai recenti rally dei prezzi delle materie prime e dalle riaperture. Un aumento dei prezzi, temono gli investitori, potrebbe portare a un cambio di rotta nelle politiche delle banche centrali.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.