Borse europee in rosso nell’ultima seduta di ottobre, Apple e Amazon deludono
L’ultima seduta della settimana e del mese di ottobre prende il via in rosso per le principali Borse europee, Nei primi minuti di contrattazioni segno meno per il Dax di Francoforte che cede lo 0,77%, in contrazione anche l’indice inglese Ftse 100 che perde lo 0,67% e il Cac40 che segna un -0,54 per cento. A pesare in avvio di contrattazioni le indicazioni che sono arrivate ieri dai colossi tech americani Apple e Amazon che hanno deluso le attese degli analisti con risultati e stime inferiori alle aspettative, appannando una settimana di risultati promettenti a livello globale.
Numerose le trimestrali europee in calendario oggi, tra cui spiccano quelle di BNP Paribas, Holcim, Safran e Daimler. Ma non solo. Anche il fronte macro è carico di importanti indicazioni, tra cui si segnalano le prime stime del Pil di Germania, Spagna, Italia ed intera Eurozona, relativa al terzo trimestre. Intanto è stato diffuso il Pil della Francia che nel terzo trimestre ha mostrato una espansione del 3% rispetto al periodo precedente, accelerando e facendo meglio delle attese ferme a un +2,1%. Importante anche il dato preliminare sull’inflazione in Italia e area euro a ottobre, che dovrebbe confermare l’accelerazione di aumento dei prezzi. Quest’ultimo dato potrebbe ravvivare il dibattito sulla posizione della Bce all’indomani della riunione di politica monetaria e della conferenza stampa di Christine Lagarde ritenuta poco convincente da molti osservatori.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla paritĂ in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerĂ 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererĂ proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.