Borse europee in rosso, escalation Usa-Cina torna sotto i riflettori dei mercati
Avvio indosso per le Borse europee (Milano -1,54%, Parigi -1,56%, Francoforte -1,78%, Londra -1% e Madrid -1,22%), che si accodano al brusco calo delle piazze asiatiche.
Già penalizzati dal ribasso di Wall Street di ieri (-1,3% il Dow Jones) i mercati risentono oggi dell’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Oggi Pechino ha ordinato la chiusura del consolato americano di Chengdu, in risposta all’analoga decisione di Washington con il consolato cinese di Houston, in Texas.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.