Borse europee in rialzo in attesa del Pil Ue ed inflazione Usa. EuroStoxx50 a 4.240 punti
Avvio positivo in Europa con tutti i principali indici del Vecchio Continente che avviano la seduta all’insegna degli acquisti. L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in rialzo dello 0,11% trovandosi così a quota 4.246 punti; mentre a Milano l’indice Ftse Mib avvia le contrattazioni sopra a quota 27.500 punti in rialzo dello 0,28%. Positività anche sull’indice Dax40 di Francoforte in positivo dello 0,20 a quota 15.428 punti; ma anche sul Cac40 avvia le contrattazioni sopra la parità. Acquisti anche sull’Ibex35 spagnolo in rialzo dello 0,31%.
Infine, sul fronte obbligazionario lo spread Btp/Bund avvia la seduta a 177 punti base in rialzo di quasi il 3%, con il rendimento del decennale italiano al 4,14%.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.