Borse europee in moderato rialzo, focus sul fronte macro con raffica dati
Le Borse europee si muovono in moderato rialzo nei primi minuti di una seduta che sarà animata da una raffica di dati macro, in arrivo soprattutto dagli Stati Uniti alla vigilia della Festa del Ringraziamento. Poco dopo l’avvio, l’indice Eurostoxx 50 sale dello 0,22% A Francoforte il Dax è piatto con un +0,01%, a Parigi il Cac40 guadagna invece lo 0,33% e a Londra l’indice Ftse100segna un +0,11%.
Nel corso della mattina verrà diffuso l’indice Ifo a novembre in Germania, che misura la fiducia degli imprenditori tedeschi, attesa in peggioramento. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti in arrivo il Pil nel III trimestre, la bilancia commerciale, i sussidi di disoccupazione, gli ordini di beni durevoli, il reddito e la spesa delle famiglie, le vendite di nuove case e l’indice di fiducia delle famiglie (Michigan), oltre che l’indice dei prezzi PCE, che dovrebbe confermare la forte accelerazione dei
prezzi visto sul dato del CPI la scorsa settimana. I mercati potranno così valutare proprio l’evoluzione della situazione economica e l’impatto delle tensioni sulle catene di approvvigionamento.
Infine, in serata la Federal Reserve pubblicherà i verbali dell’ultima riunione. Da valutare il grado di preoccupazione all’interno del board riguardo alla dinamica inflattiva. Intanto, sempre sul fronte banche centrali, la Reserve Bank of New Zealand ha deciso di alzare i tassi di riferimento di 25 pb allo 0,75%, come da attese.
Gli investitori monitoreranno anche le possibili decisioni in merito alle restrizioni sanitarie e la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 in Europa.
Breaking news
Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti
Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.