Borse europee in lieve rialzo, focus rimane su Omicron
Le Borse europee si muovono appena sopra la parità dopo il rimbalzo della vigilia, sostenuti dai guadagni di Wall Street ieri sera. Nei primi minuti di contrattazione l’indice Eurostoxx 50 sale dello 0,17%. A Francoforte il Dax segna un +0,22%, a Parigi il Cac40 guadagna lo 0,28% e a Londra l’indice Ftse100 è più cauto con un progresso dello 0,11%.
Gli investitori rimangono vigili sugli sviluppi della pandemia ed eventuali annunci riguardanti la variante Omicron. Ieri il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un massiccio piano anti-Covid, rendendo noto che la Casa Bianca dispiegherà 1.000 medici militari negli ospedali, per dare un sostegno alle strutture che versano in condizioni di maggiore difficoltà nella gestione dell’emergenza. L’amministrazione Biden ha annunciato anche l’acquisto di 500 milioni di test Covid fai da te, che gli americani potranno ordinare e ricevere gratis attraverso un sito che sarà operativo a partire dal mese di gennaio.
Intanto Israele è pronta a somministrare la quarta dose dei vaccini anti Covid-19, a causa della veloce diffusione di Omicron e dopo aver comunicato il primo decesso legato alla variante. Il paese ha annunciato il lancio di un altro ciclo di vaccinazioni per l’inoculazione della quarta dose agli over 60, dopo la raccomandazione arrivata da una commissione del ministero della Salute.
Ma non solo. Gli investitori seguiranno oggi anche le cifre finali del Pil Usa del terzo trimestre del 2021, che il consensus degli analisti prevede in crescita, su base annualizzata, del 2,1%.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.