Borse europee imboccano strada ribassi, oggi discorso Powell in attesa delle minute Fed

17 Agosto 2021, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di contrattazioni in calo per le principali Borse europee, nonostante i nuovi record messi a segno ieri da Wall Street. Nei primi minuti di scambi prevalgono i segni meno con il Dax di Francoforte che lo 0,37%, mentre il Cac40 di Parigi indietreggia dello 0,45% e il Ftse 100 segna una flessione dello 0,17 per cento. Gli investitori si muovono in un contesto internazionale che resta incerto per via delle preoccupazioni legate alle turbolenze in Afghanistan ma anche per prospettive dell’economia cinese dopo i dati inferiori alle attese diffusi ieri.

E si segue da vicino la Federal Reserve (Fed). In attesa dei verbali del Fomc relativi alla riunione di luglio in uscita domani sera, oggi si attende un discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, per un aggiornamento sullo stato di salute della più grande economia globale. Intanto in una intervista a Cnbc, il presidente della Fed di Boston, Eric Rosengren, ha dichiarato che sarebbe pronto a iniziare a ridurre gli acquisti di asset già questo autunno. E ieri il “Wall Street Journal” ha riferito che i funzionari della Fed stanno valutando di concludere gli acquisti di asset entro la metà del 2022, se la ripresa economica continuerà. Insomma, nelle ultime settimane si sta assistendo a un cambio delle attese sulle mosse di politica monetaria della Fed con sempre più membri del board che spingono per l’avvio il prima possibile del tapering, ossia la riduzione graduale degli acquisti di asset.

Il calendario macro prevede oggi la seconda stima del Pil della zona euro per il secondo trimestre 2021. Per gli Stati Uniti sono diversi gli appuntamenti da cerchiare in rosso in agenda, tra cui le vendite al dettaglio, la produzione industriale e la fiducia dei costruttori Nahb. Inizia oggi il comitato permanente del Congresso nazionale che si concluderà venerdì 20. Una riunione di quattro giorni che dovrebbe discutere di una legge anti-sanzioni a Hong-Kong e Macao.