Borse europee giù in avvio, prevalgono i timori Covid

20 Dicembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in rosso per le principali Borse europee nella prima seduta della settimana in scia ai timori per la rapida diffusione della variante Omicron del coronavirus e per le restrizioni sanitarie messe in atto per contenere i contagi. In un clima di incertezza fioccano i segni meno: il Dax di Francoforte cede il 2,1%, mentre il Cac40 perde quasi il 2% e il Ftse 100 indietreggia dell’1,6%. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che il numero dei casi della nuova variante del Covid sta raddoppiando nell’arco di 1,5-3 giorni in quelle aree particolarmente colpite. Di fronte all’avanzata di Omicron, ieri i Paesi Bassi sono entrati in lockdown, almeno fino al 14 gennaio, mentre il governo britannico ha annunciato di non escludere nuove restrizioni per Natale e il governo italiano avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di inasprire le misure.

Intanto i mercati si soffermano sull’annuncio della People’s Bank of China – banca centrale della Cina –, che ha tagliato il tasso di finanziamento loan prime rate (LPR) a un anno al 3,80%, rispetto al precedente 3,85%. Il tasso è stato tagliato per la prima volta dall’inizio della pandemia Covid-19. Il tasso a cinque anni è stato lasciato invariato al 4,65%. I tassi LPR sono i tassi di riferimento sui prestiti che vengono stabiliti mensilmente da 18 banche cinesi.

Oggi non ci sono dati di rilievo e questa settimana sarà molto meno ricca di eventi rispetto a quella che sta per terminare, complici anche le festività natalizie che già il prossimo venerdì vedrà molti mercati chiusi (Italia e Usa) oppure operare con orario ridotto.