Borse europee deboli dopo i recenti rialzi, tranne Londra che recupera i giorni persi
Le Borse europee si muovono sotto la parità ad eccezione di Londra, in rialzo dopo essere stata chiusa nei giorni scorsi. Nei primi minuti di contrattazione l’indice Eurostoxx 50 scivola dello 0,22%. A Francoforte il Dax cede lo 0,20%, a Parigi il Cac40 è poco mosso con un -0,06% dopo aver segnato ieri un nuovo massimo storico, mentre a Londra l’indice Ftse100 avanza dello 0,85% per recuperare il tempo perso.
La performance mista di Wall Street e i ribassi delle piazze asiatiche (Tokyo -0,56%) spingono gli investitori a prendersi una pausa dai recenti guadagni. La tendenza degli ultimi giorni è stata favorevole all’azionario grazie al cauto ottimismo sull’impatto economico dell’aumento dei casi di Covid-19 in tutto il mondo. La diffusione del virus però rimane tra i principali temi da seguire per gli investitori. Pochi gli spunti macro previsti oggi con la sola pubblicazione nel pomeriggio del dato sulla bilancia commerciale Usa.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.