Borse europee chiudono in rosso, Milano la peggiore
La seduta di lunedì 30 dicembre, penultima del 2019, si è conclusa con decisi ribassi fra tutte le maggiori borse europee, che risentono delle prese di beneficio al termine di una positiva scia di rialzi. Piazza Affari ha chiuso la giornata in ribasso dell’
Chiusura decisamente negativa anche a Parigi (Cac40 -0,91%), mentre è andata leggermente meglio in Regno Unito (Ftse 100 -0,76%) e in Germania (Dax -0,66%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.