Borse europee, avvio poco mosso. A Milano spicca calo Prysmian
Avvio poco mosso per le Borse europee. Francoforte sale dello 0,3%, Londra e Parigi dello 0,2%, Piazza Affari cede lo 0,1%. Spicca il calo del 3% di Prysmian che ieri ha annunciato l’interruzione del funzionamento del collegamento ad alta tensione tra Scozia, Inghilterra e Galles realizzato dal gruppo della Bicocca e consegnato ai committenti a fine novembre.
Barile di petrolio in lieve rialzo: il Wti per consegna febbraio è scambiato sopra i 59 dollari al barile (59,11), il Brent marzo a 65,05. Indietreggia l’oro a 1554 dollari l’oncia con i mercati meno in apprensione per le questioni mediorientali e ottimisti sui rapporti Usa-Cina. Sul fronte dei cambi, euro/dollaro a 1,1123 (1,1112 venerdi’). Euro/yen a 121,97 (da 121,74), dollaro/yen a 109,64 (da 109,.52). Ripiega la sterlina.
Breaking news
Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%
QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026
Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno
L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale