Borse europee aprono in rialzo di oltre mezzo punto percentuale
Avvio all’insegna degli acquisti in Europa con tutti i principali indici del Vecchio Continente che dopo pochi minuti di contrattazione si trovano sopra il livello di parità.
L’indice Euro Stoxx50 si trova al momento in rialzo dello 0,6% a quota 4.300 punti; mentre a Milano l’indice delle blue chips, Ftse Mib, si trova a quota 27.700 punti in rialzo dello 0,6%.
Tonico anche l’indice Dax di Francoforte al momento segna +0,6% a quota 15.600 punti, ma anche l’Ibex35 spagnolo (+0,5%) e il Cac40 francese (+0,9%).
Infine, sul fronte obbligazionario lo spread Btp/Bund avvia le contrattazioni in lieve salita a quota 178 punti base.
L’agenda macro di oggi prevede negli Stati Uniti il report sui prezzi alla produzione a gennaio e le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.