Borse europee all’insegna della debolezza in attesa delle minute della Bce
Avvio negativo in Europa con tutti i principali indici che si trovano sotto la parità, dopo i ribassi messi a segno nella seduta di ieri a Wall Street.
L’indice EuroStoxx50 si trova al momento in calo dello 0,40% trovandosi così a quota 4.156 punti; mentre a Milano l’indice Ftse Mib avvia le contrattazioni in calo dello 0,38% tornando così sotto il livello di resistenza a quota 26.000 punti.
Vendite generalizzate, con l’indce Dax di Francoforte in calo dello 0,38%, ma anche sul Cac40 francese in calo dello 0,42%; mentre il peggiore al momento è il PSI portoghese che dopo pochi minuti di contrattazione si muove in calo dell’1,15%.
Sul lato obbligazionario, lo spread Btp/Bund si trova in calo dello 0,54% a 175 punti base.
Nella giornata di oggi verranno diffuse le minute della Bce con la presidente della Bce Christine Lagarde che terrà il suo discorso al forum di Davos.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.